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OceanoMareNovember 10 La casa Degli Spiriti - Isabel AllendeOgni tanto ho la sensazione che questo l'ho giò vissuto e che ho già scritto queste parole, ma capisco che non sono io, bensì un'altra donna, che aveva preso appunti sui quaderni affinchè io me ne servissi. Scrivo, lei ha scritto, che la memoria è fragile e il corso di una vita è molto breve e tutto avviene così in fretta, che non riusciamo a vedere il rapporto tra gli eventi, non possiamo misurare le conseguenze delle azioni, crediamo nella finzione del tempo, del presente, nel passato, nel futuro, ma può anche darsi che tutto succeda simultaneamente, come dicevano le sorelle Mora, che erano capaci di vdere nello spazio gli spiriti di ogni epoca. Per questo mia nonna Clara scriveva i suoi quaderni, per vedere le cose nella loro dimensione reale e per schernire la cattiva memoria.
-Ma quanto vive l'uomo?
Vive mille anni o uno solo?
Vive una settimana o più secoli?
Per quanto tempo muore l'uomo?
Che vuol dire per sempre?
(Pablo Neruda) September 06 L'Immortalità
"Il senso della poesia non sta, però, nell'abbagliarci con un'idea sorprendente, ma nel rendere un istante indimenticabile e degno di un'insostenibile nostalgia.."
Milan Kundera May 28 Castelli di Rabbia..così che, pagina dopo pagina, arrivò all'ultima.
Leggeva lentamente.
accanto a lei, una donna vecchissima guardava di fronte a sè con occhi da cieca ed ascoltava.
Lesse le ultime righe.
Lesse l'ultima parola.
E l'ultima parola era: America.
Silenzio.
-Continua, Jun. Hai voglia?
Jun alzò lo sguardo dal libro. davanti c'erano chilometri di colline e poi una scogliera e poi il mare e poi una spiaggia e poi un bosco dopo l'altro e poi una lunga pianura e poi una strada e poi Quinnpak e poi la casa del signor Rail e dentro il signor Rail.
Chiuse il libro.
Lo girò.
Lo riaprì alla prima pagina e disse
-Sì.
Senza tristezza, però. Bisogna immaginarselo detto senza tristezza.
-Sì.
Baricco
March 12 Due per DueAd ogni modo, il "due per due quattro" è davvero una cosa insopportabilissima. Il due per due quattro, secondo me, è solo un'insolenza. Il due per due quattro se ne sta lì come una smargiasso, si piazza proprio in mezzo alla vostra strada, con le mani sui fianchi, e sputacchia. Sono d'accordo che il due per due quattro sia una cosa eccellente; ma se bisogna proprio far delle lodi, allora anche il due per due cinque è talvolta una cosetta proproi graziosa.
Le memorie del sottosuolo - Dostoevskij February 09 Nuvole e VentoAh, non aver più coscienza d'essere, come una pietra, come una pianta! Non ricordarsi più neanche del proprio nome! Sdraiati qua sull'erba, con le mani intrecciate alla nuca, guardare nel cielo azzurro le bianche nuvole abbarbaglianti che veleggiano gonfie di sole; udire il vento che fa lassù, tra i castagni del bosco come un fragor del mare.
Nuvole e vento. Che avete detto? Ahimè, ahimè. Nuvole? Vento? E non vi sembra già tutto, avvertire e riconoscere che quelle che veleggiano luminose per la sterminata azzurra vacuità sono nuvole? Sa forse d'essere la nuvola? Nè sanno di lei l'albero e la pietra, che ignorano anche se stessi; e sono soli. Avvertendo e riconoscendo la nuvola, voi potete, cari miei, pensare anche alla vicenda dell'acqua (e perchè no?) che divien nuvola per divenir poi acqua di nuovo. Bella cosa, sì. E basta a spiegarvi questa vicenda un povero professoruccio di fisica. Ma a spiegarvi il perchè del perchè?
Pirandello-Uno, Nessuno, Centomila
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